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   La metodica VegaTest prevede la misurazione (assolutamente non invasiva e totalmente indolore) delle frequenze presenti nell’organismo. E’ un metodo usato da alcune medicine alternative, come omeopatia o agopuntura, per verificare lo stato di salute dei vari organi o scoprire intolleranze dell’organismo verso alcuni cibi. Si basa sui principi della bioenergetica: il corpo sarebbe un insieme di campi magnetici sui quali determinate sostanze possono influire. Si effettua con un apparecchio munito di due elettrodi. Uno è posto sulla mano del paziente, l’altro è collegato a uno strumento con cui il medico misura le differenze di potenziale elettrico in particolari punti della pelle. Nella macchina vengono inserite fiale con sostanze omeopatizzate, cioè diluite in modo infinitesimale.

Il VEGA TEST non serve soltanto per individuare le intolleranze alimentari ed eventuali allergie a carattere ambientale, viene anche impiegato in modalità di CHECK UP ENERGETICO COMPLETO, poiché è un ottimo metodo d’indagine diagnostica nei confronti degli squilibri a livello fisico, mentale ed emozionale.

Il VegaTest Expert è in grado di:

  • analizzare nello specifico tutti gli organi o addirittura le singole parti di uno stesso organo (ad esempio seno destro o sinistro, ovaia destra o sinistra, ventricolo dello stomaco o piloro…)
  • effettuare il test dell’Indice Biologico (IB) e del DNA, ovvero il livello di carico tossico della matrice, correlato all’età biologica dell’organismo (molto spesso è superiore a quella anagrafica, cosa che indica un invecchiamento precoce dell’organismo)
  • verificare intolleranze e allergie alimentari e non alimentari, per un totale di oltre 600 allergeni
  • evidenziare micro-intossicazioni da metalli pesanti (mercurio, piombo, nichel e moltissimi altri), pesticidi, vernici, veleni, farmaci…
  • identificare infezioni batteriche, virali o fungine, parassitosi in atto o passate, con la precisione e l’indicazione del singolo ceppo
  • individuare nello specifico carenze da minerali, enzimi, vitamine e oligoelementi
  • verificare l’efficacia e la tollerabilità di ogni tipo di terapia
  • verificare i danni da vaccinazioni
  • individuare i farmaci omeopatici corretti, con un test sulle singole diluizioni


Tramite l’utilizzo del VEGA TEST è possibile predisporre una terapia mirata in termini globali e olistici.

Tra queste terapie noi proponiamo i fiori di Bach.

I fiori di Bach o rimedi floreali di Bach sono una cura alternativa basata sulla floriterapia ("terapia con i fiori”), ideata dal medico britannico Edward Bach.

Bach sosteneva, al riguardo, la necessità che tale forma di terapia dovesse essere semplice e accessibile a tutti, in quanto secondo lui chiunque avrebbe le potenzialità e le sensibilità necessarie per effettuare autodiagnosi e autopratica. Sosteneva inoltre che la terapia dovesse avere carattere preventivo e scevra di effetti collaterali.
Alla base della floriterapia di Bach è il principio secondo il quale nella cura di una persona, devono essere prese in considerazione principalmente la prevenzione e la conoscenza dei disturbi psicologici, i quali determinerebbero la sintomatologia. Il singolo fiore, a detta di Bach, curerebbe il disturbo psicologico che ha causato o potrebbe causare un certo malessere fisico. Dietro ogni disturbo fisico ci sarebbe, secondo i sostenitori del metodo, quello che viene chiamato "fiume di energia”, originato a livello psicologico (come nel caso della rabbia, che viene scaricata in modi e zone del corpo differenti); pertanto, ad ogni disturbo psicosomatico, provocato dallo sfogo della cosiddetta "energia”, corrisponderebbe, a monte, un ben preciso disturbo emotivo.

Sulla base di tali principi sono stati distinti 38 "tipi comportamentali” di base, ai quali corrisponderebbero 38 fiori e un’acqua di fonte, la cui "energia”, secondo tali ipotesi scientificamente indimostrate, sarebbero in grado di curare l’organismo.

I primissimi fiori scoperti da Bach furono i cosiddetti "12 Guaritori”, che il medico gallese iniziò prontamente a sperimentare prima su sé stesso e poi sui suoi pazienti; gli altri 26 vennero scoperti poco tempo dopo.

I fiori aiutano per:

  • Per la paura: Rock Rose, Mimulus, Cherry Plum, Aspen, Red Chestnut
  • Per l’incertezza: Cerato, Scleranthus, Genzian, Gorse, Hornbeam, Wild Oat
  • Per lo scarso interesse verso le circostanze attuali: Clematis, Honeysuckle, Wild Rose, Olive, White Chestnut, Mustard, Chestnut Bud
  • Per la solitudine: Water Violet, Impatiens, Heather
  • Per l’ipersensibilità alle influenze e alle idee: Agrimony, Centaury, Walnut, Holly
  • Per l’avvilimento e la disperazione: Larch, Pine, Elm, Sweet Chestnut, Star of Bethlehem, Willow, Oak, Crab Apple
  • Per l’eccessiva preoccupazione del benessere altrui: Cicory, Vervain, Vine, Beech, Rock Water


Il metodo con cui oggi si estraggono le essenze dai fiori è ancora quello tramandato da Bach stesso. Preparare i fiori di Bach è relativamente semplice: ci sono due metodi che Bach scelse nella preparazione dei suoi rimedi, quello del sole e quello della bollitura. I dodici guaritori e i sette aiuti si preparano col primo metodo, mentre i diciannove assistenti con il secondo.